Copywriting e design durante il coronavirus
Come creativi, videomaker, illustratori e copywriter, hanno reso il messaggio #iorestoacasa il più incisivo possibile. Nella comunicazione informale e nel branding.
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Copywriting e design durante il coronavirus

Copywriting e design durante il coronavirus

In questi giorni di quarantena forzata a causa del coronavirus, ci sono alcuni mantra che rimbalzano nel web e in tv. Il primo è sicuramente l’hashtag #iorestoacasa. Il secondo è il messaggio “mantenete le distanze”. Sul primo si è detto tanto e credo sia inutile sottolineare che come disse Bugo in tempi non sospetti, “stare a casa è qualcosa di spettacolare”. Se non altro per la propria incolumità e quella dei nostri cari.

 

 

Sul “mantenere le distanze” i più misantropi coglieranno la palla al balzo e potranno dire, finalmente, di essere stati sempre nel giusto. Alcuni “toccatori” incalliti, nonostante tutto, non si arrenderanno. E allora cosa fare per trasmettere il messaggio?

Creativi, videomaker, illustratori e copywriter hanno provato a rendere questo messaggio il più incisivo possibile. In fondo uno degli scopo principali del design e della comunicazione è proprio questo: raccontare in maniera emozionante concetti noiosi e paternalistici.

Abbiamo raccolto una serie di progetti che ci sono piaciuti per l’ironia con la quale hanno trattato la tematica del bene comune.

Payoff associati all’hashtag #iorestoacasa

Cominciamo con la serie di loghi e payoff di brand famosi rivisitati nella collaborazione tra i designer Luca De Matteis  e FM Visual Designer e dedicati all’hashtag #iorestoacasa. Spoiler: il nostro preferito è il primo.

Non so più come spiegARTElo

Ancora FM Visual Designer ma stavolta in collaborazione con Bey. Se l’hashtag #iorestoacasa, e il relativo invito a metterlo in pratica, non è stato chiaro, perchè non provare con l’arte? “Non so più come spiegARTElo” è il progetto che ironizza sulle nevrosi sperimentate dalle persone in quarantena attraverso illustrazioni ispirate a celebri pittori e dipinti.

Need new name

Altro progetto di branding rivisitato. L’art director sloveno Jure Tovrljan, si è divertito a immaginare i loghi di alcuni importanti brand alle prese con mascherine e distanziamento sociale.

Ceres sempre avanti

Uno dei brand più apprezzati per l’efficacia della propria comunicazione social è da sempre Ceres. Anche stavolta è riuscita, con intelligenza, a far arrivare il messaggio in maniera coerente con la sua filosofia aziendale. Inutile dirlo, ci ha strappato un sorriso.

Rebranding volontario

Ci sono state poi aziende che hanno deciso, con campagne ad hoc, di mutare temporaneamente il proprio logo per rafforzare il messaggio di solidarietà e vicinanza. Per lo più iniziative delle divisioni locali di alcune multinazionali, ad esempio McDonalds Brasile e Coca Cola Messico.

 

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Evimizden çıkmayalım, mesafeyi koruyalım, sağlıklı kalalım, birbirimize destek olalım. #FlattenTheCurve #Audi

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Speriamo abbiate trovato interessante questa raccolta. È la dimostrazione che quando si libera la creatività si possono creare collaborazioni e campagne di forte impatto sociale. A presto!

Roberto Pilo
roberto.pilo@httpixel.it

Web designer, appassionato di comunicazione digitale e fondatore di Httpixel. Compilatore seriale di playlist su Spotify.